MONTEREY * Dove il lusso va in scena
NERIO SANGIUSI * Roma 31 Luglio 2026
Monterey * Dove il lusso va in scena
Per qualche giorno, a metà agosto, la Monterey Peninsula cambia volto. Quella tranquilla costa della California affacciata sull’Oceano Pacifico diventa uno dei luoghi più esclusivi del mondo. Alcune delle automobili più rare arrivano da ogni continente, ma insieme a loro arrivano anche grandi collezionisti, imprenditori, piloti, designer e appassionati. Qui non si viene soltanto per acquistare una vettura. Si viene per esserci.
Passeggiando tra Monterey e Pebble Beach si ha la sensazione che il più grande museo dell’automobile abbia lasciato le proprie sale per trasferirsi all’aperto. Ferrari leggendarie, Bugatti, Porsche da competizione, Aston Martin e Jaguar storiche compaiono davanti agli alberghi, nei parcheggi dei ristoranti o lungo la celebre 17-Mile Drive con la naturalezza di normali auto di tutti i giorni. È una scenografia che altrove sarebbe impensabile e che qui, invece, sembra quasi normale.
La Monterey Car Week è fatta anche di questo. Ricevimenti, cene di gala, incontri riservati, presentazioni private e conversazioni che iniziano davanti a un cofano aperto e continuano davanti a un calice di vino. Le automobili sono il filo conduttore, ma il vero spettacolo è quello delle persone che ogni anno si ritrovano qui, in uno dei pochi luoghi dove il collezionismo conserva ancora il fascino di un autentico rito sociale.
I due appuntamenti più attesi sono quelli organizzati da RM Sotheby’s e Gooding Christie’s, che rappresentano due modi diversi di vivere la stessa passione.
RM Sotheby’s, ospitata al Portola Hotel e al Monterey Conference Center, ha il fascino dei grandi ricevimenti americani. Da quasi trent’anni collezionisti e operatori del settore si danno appuntamento nelle sue sale per osservare da vicino alcune delle automobili più importanti del mercato internazionale. Le anteprime, le serate riservate e le vendite si susseguono in un’atmosfera elegante, dove gli affari convivono con la mondanità.
A Pebble Beach il registro cambia completamente. Gooding Christie’s allestisce le proprie tende accanto al celebre campo da golf che il giorno successivo ospiterà il Concours d’Elegance. Il prato perfettamente curato, l’oceano sullo sfondo e la luce del tramonto trasformano l’asta in uno spettacolo che va ben oltre il semplice collezionismo. È difficile capire dove finisca l’evento mondano e dove cominci la vendita: probabilmente perché, qui, le due cose coincidono.
Naturalmente non mancano le grandi protagoniste. Da RM Sotheby’s l’attenzione è concentrata sulla McLaren F1 GTR del 1996 appartenuta a Nick Mason, mentre Gooding Christie’s presenta la Shelby Cobra Daytona Coupé del 1964 appartenuta personalmente a Carroll Shelby. Sono automobili destinate a far parlare di sé, ma per chi passeggia tra i prati di Pebble Beach finiscono quasi per diventare parte del paesaggio, come accade alle opere d’arte nei grandi musei: dopo il primo stupore, si comincia semplicemente ad ammirarle.
Anche l’eleganza segue regole non scritte. Di giorno prevalgono blazer blu, pantaloni chiari, mocassini, Panama e occhiali dalle montature vintage. Le signore scelgono abiti estivi raffinati, spesso con discreti richiami agli anni Cinquanta, quasi a rendere omaggio all’epoca d’oro dell’automobile. La sera, invece, i ricevimenti riportano in scena il black tie e quell’eleganza senza eccessi che da sempre caratterizza i grandi appuntamenti della società americana.

Entrare in questo mondo non è sempre semplice. Alcuni degli eventi più esclusivi della settimana sono accessibili soltanto a un numero limitato di ospiti. Per partecipare a The Quail, A Motorsports Gathering, uno degli appuntamenti più ricercati della Car Week, non basta acquistare un biglietto: bisogna essere estratti in una lotteria organizzata dagli stessi promotori. Una scelta che alimenta il fascino dell’evento e contribuisce a renderlo uno degli inviti più ambiti dell’estate americana.
Quando le ultime aggiudicazioni vengono archiviate e il sole scende lentamente sull’Oceano Pacifico, resta la sensazione che il vero spettacolo non sia stato soltanto quello delle automobili. Monterey continua ad affascinare perché riesce ancora a trasformare il collezionismo in un’occasione d’incontro, dove il lusso non consiste soltanto nel possedere un oggetto straordinario, ma nel condividere una passione con persone provenienti da ogni parte del mondo.
È questo, forse, il segreto della Monterey Car Week. Le automobili sono il motivo del viaggio. L’atmosfera è la ragione per cui, ogni anno, si desidera tornare.
In apertura: Black Mc Lare P1 on 17 Mile Drive during Montery Car Week (CCAttribution 2.0)
DIARIO Consiglia
Per vivere l’atmosfera
Da vedere
Pebble Beach Concours d’Elegance
Più di un concorso d’eleganza: è il palcoscenico dove ogni estate sfilano alcune delle automobili più straordinarie del mondo.
RM Sotheby’s Monterey
Sfogliare i cataloghi e le gallerie fotografiche significa entrare nel cuore della Monterey Car Week e scoprire le vetture protagoniste delle grandi vendite.
Gooding Christie’s Pebble Beach Auctions
Le immagini delle aste raccontano come un appuntamento commerciale possa trasformarsi in uno degli eventi mondani più esclusivi dell’anno.
Da leggere
Ken Gross, The Art of the Classic Car
A.J. Baime, Go Like Hell
Se un giorno vi capiterà…
Non serve alzare la paletta durante un’asta per capire il fascino di Monterey. Basta passeggiare tra Pebble Beach e il centro di Monterey, osservare le auto parcheggiate davanti agli alberghi, fermarsi davanti alle vetrine, respirare l’atmosfera dei ricevimenti e lasciarsi sorprendere da un luogo dove il collezionismo diventa un modo di vivere. Per qualche giorno l’automobile non è soltanto un mezzo di trasporto: è il linguaggio con cui migliaia di persone condividono la stessa passione.
