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DIARIO – ARTE E CULTURA

CASTELLO BANFI: BRUNELLO, OSPITALITÀ E STORIA NEL CUORE DI MONTALCINO

LORENZO DEL GIUDICE| BIBENDA&FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER| ROMA, 6 MARZO 2026

Nel cuore della Toscana vitivinicola, tra Siena e la Maremma, Castello Banfi rappresenta uno dei modelli più compiuti di integrazione tra grande produzione enologica e ospitalità di alto profilo. A Montalcino, patria del Brunello, il Castello di Poggio alle Mura non è soltanto sede aziendale, ma un vero borgo esperienziale dove vino, cultura e accoglienza dialogano in modo coerente.

(Hotel Il Borgo)

Dalle origini etrusche al progetto Banfi

La posizione strategica e la fertilità dei terreni hanno reso Poggio alle Mura un luogo ambito fin dall’antichità. I sotterranei scavati nel tufo e alcuni reperti rinvenuti durante i restauri fanno ipotizzare un insediamento etrusco, mentre elementi architettonici suggeriscono una successiva trasformazione in villa romana.
Nei secoli il complesso ha attraversato passaggi di proprietà, confische e restituzioni, legandosi in particolare alla storia dei Conti Placidi, fino all’acquisto nel 1983 da parte della famiglia Mariani. È con Banfi che il Castello rinasce: un imponente restauro riporta alla luce la struttura medievale, con pianta quadrata, cortili interni, torre merlata di avvistamento e antica ghiacciaia a tumulo, restituendo al territorio un simbolo identitario.

(La Sala dei Grappoli – Una Stella Michelin)

Un Wine Resort tra i vigneti del Brunello

Oggi Castello Banfi è una destinazione di enoturismo di riferimento a Montalcino. L’Hotel Il Borgo, ricavato all’interno del complesso storico, offre camere e suite di charme affacciate su un mare di vigneti di Sangiovese. L’atmosfera è quella di una dimora privata, dove il lusso è misurato e profondamente legato al paesaggio.

Accanto al borgo storico, Podere Collupino propone un’esperienza più intima e immersiva nella campagna toscana, circondato dai filari che danno origine ai vini iconici della tenuta. Qui il tempo rallenta e la dimensione rurale diventa parte integrante del soggiorno.

(La Taverna)

Ristorazione d’autore e cultura del vino

L’offerta gastronomica consolida l’identità del progetto. La Sala dei Grappoli, insignita di una Stella Michelin, interpreta la cucina contemporanea con radici toscane, costruendo percorsi degustazione in dialogo con i grandi vini della casa. La Taverna, invece, celebra la tradizione regionale con un approccio più conviviale, esaltando materie prime e ricette storiche.

All’interno del Castello trova spazio anche il Museo della Bottiglia e del Vetro, dedicato a Giovanni F. Mariani, testimonianza dell’attenzione alla cultura materiale del vino. Poco distante, la suggestiva Balsameria custodisce il Condimento Balsamico Etrusco, in un ambiente che richiama le antiche cantine.

(La balsameria)

Esperienze tra cantina e territorio

Le visite guidate e le degustazioni conducono gli ospiti nel cuore produttivo di Banfi, tra innovazione tecnologica e rispetto della tradizione. Il percorso attraversa vigneti, cantine e sale di affinamento, fino all’assaggio della gamma aziendale.
Castello Banfi non è soltanto un’azienda vinicola né un resort di lusso: è un progetto organico che ha saputo trasformare un sito storico in un polo internazionale del turismo del vino in Toscana. Qui l’esperienza nasce dall’equilibrio tra memoria e visione imprenditoriale, tra paesaggio e cultura enologica. Un indirizzo imprescindibile per chi desidera comprendere come il Brunello possa diventare racconto, ospitalità e identità territoriale.

Castello di Poggio alle Mura
53024 Montalcino AR
Tel. 0577 840111
www.banfi.it
banfi@banfi.it

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