IL FASCINO DELLE CANTINE STORICHE FLORIO
LORENZO DEL GIUDICE| BIBENDA&FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER| ROMA 21 NOVEMBRE 2025
Un viaggio nella storia del vino siciliano e nell’anima del Marsala
Fondate nel 1833 da Vincenzo Florio, le Cantine Florio rappresentano la nascita del Marsala, un vino capace di trasformarsi nei secoli in icona di stile, identità e bellezza mediterranea.
Durante la serata, i partecipanti hanno ripercorso, calice dopo calice, quasi due secoli di storia del vino, tra eredità inglese, intuizione imprenditoriale e innovazione contemporanea.

(La vendemmia del Grillo)
La storia di un mito: da John Woodhouse a Vincenzo Florio
La narrazione è iniziata dalle origini: nel 1773 l’inglese John Woodhouse sbarcò nel porto di Marsala e fu conquistato da un vino locale ad alto grado alcolico.
Fu lui a intuire il potenziale del prodotto, fortificandolo con alcol e avviandone la commercializzazione verso l’Inghilterra.
A seguire arrivarono Benjamin Ingham e gli Whitaker, che introdussero metodi agronomici ed enologici moderni, aprendo la strada a un nuovo modello produttivo.
Ma fu nel 1833 che tutto cambiò: Vincenzo Florio, imprenditore siciliano visionario, fondò la prima azienda italiana di Marsala, trasformando un vino locale in un’eccellenza nazionale.
Florio scelse la via della qualità e della ricerca enologica, creando un’identità che ancora oggi definisce il mito del Marsala.

(Le saline di Marsala)
Le Cantine Storiche: un luogo dove il tempo profuma di mare
Durante la degustazione, abbiamo raccontato le Cantine Storiche di Florio, affacciate sul mare della Sicilia occidentale. Un luogo unico, dove il tempo sembra sospeso e ogni botte racconta una storia. Qui il mare e i venti di Marsala influenzano il processo di affinamento, creando un’incredibile varietà aromatica: i vini più vicini al mare si arricchiscono di note salmastre e marine, mentre quelli più interni esprimono profumi più caldi e speziati.
Il Marsala Florio: la forza dell’attesa
L’azienda organizza costantemente esperienze sensoriali, anche all’interno della bottaia, un luogo che rappresenta al meglio le navate in cui venivano conservati i vini nei lunghi tragitti in mare. Qui si possono degustare particolari eccellenze enologiche:
- il Marsala Vergine, asciutto e verticale, pura espressione del vino e del tempo
- il Marsala Superiore, più avvolgente e complesso, in cui vino, mosto cotto e mistella si fondono in un equilibrio di dolcezza e profondità
Ogni calice svela l’arte del tempo, quell’attesa che trasforma il vino in racconto e il racconto in emozione.
Un’esperienza guidata capace di rappresentare al meglio il dialogo continuo tra cultura, aromi e gusto.

(Mappa delle Cantine Florio)
La Sicilia come visione del futuro
Dal 1998, con l’arrivo della famiglia Reina, le Cantine Florio hanno rinnovato il proprio impegno verso la qualità e la sostenibilità, mantenendo viva la filosofia originaria di Vincenzo Florio: unire terra, mare e tempo in un solo gesto creativo.
Le uve Grillo, coltivate su suoli sabbiosi e aridi, accarezzati dal vento e dal sale, restano oggi il cuore pulsante di questa produzione straordinaria.
Nel bicchiere, si ritrova la luce autentica della Sicilia, l’intensità dei suoi paesaggi e la delicatezza di un vino che continua a raccontare il mare e la storia, trasformando ogni sorso in un vero e proprio viaggio nell’anima del Marsala.

(La bottaia della storica cantina Florio)
