{"id":19030,"date":"2026-09-18T05:10:52","date_gmt":"2026-09-18T03:10:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=19030"},"modified":"2026-09-18T02:25:10","modified_gmt":"2026-09-18T00:25:10","slug":"quando-il-caos-cambia-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=19030","title":{"rendered":"QUANDO IL CAOS CAMBIA FORMA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Redazione\u00a0 *\u00a0 Roma 18 Settembre 2026<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>QUANDO IL CAOS CAMBIA FORMA<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il Festivalfilosofia 2026 dentro un mondo che<\/em> cerca<em> nuovi punti di riferimento<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"font-size: 18px;\"><strong><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><em>Una parola antica attraversa le piazze e torna a parlare del presente. Il Festivalfilosofia 2026 sceglie il caos, mentre migliaia di persone continuano a cercare nella filosofia strumenti per capire un mondo che cambia. Tra vecchi ordini che perdono forza e nuovi equilibri ancora incerti, il disordine pu\u00f2 essere anche il segnale di qualcosa che sta prendendo forma<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Dal <strong>18 al 20 settembre<\/strong> <strong>Modena, Carpi e Sassuolo<\/strong> tornano a riempirsi di filosofia. La ventiseiesima edizione del <strong>Festivalfilosofia <\/strong>sceglie una parola antica che sembra arrivare direttamente nel presente: <strong>caos<\/strong>. Quasi 150 appuntamenti e 57 lezioni magistrali gratuite portano nelle piazze politica, guerre, tecnologia, intelligenza artificiale, natura e conflitti. E proprio le piazze raccontano qualcosa che va oltre il programma: la gente continua ad andarci, numerosa, per ascoltare filosofia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">\u00c8 un fatto che merita attenzione. In un tempo attraversato da immagini veloci, notizie continue e risposte consumate in pochi secondi, <strong>migliaia di persone<\/strong> scelgono di fermarsi e ascoltare ragionamenti complessi. Arrivano con storie, et\u00e0 e formazioni diverse. Non occorre avere studiato filosofia per avvertire che <strong>qualcosa intorno sta cambiando<\/strong> e cercare strumenti per comprenderlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il<strong> caos<\/strong> scelto dal Festival entra proprio in questo spazio. Per gli antichi indicava qualcosa di pi\u00f9 profondo della semplice confusione: precedeva <strong>il cosmo<\/strong>, l&#8217;ordine che progressivamente prende forma. E le lezioni del Festival portano quella domanda antica dentro il nostro tempo. <strong>David Armitage<\/strong> guarda alle guerre civili, <strong>Mario Del Pero<\/strong> al disordine strategico contemporaneo, <strong>Alessandro Aresu ai<\/strong> rapporti fra tecnologia cinese e ordine globale. <strong>Massimo Cacciari<\/strong> e <strong>Roberto <\/strong>Esposito discutono degli <strong><em>Ultimi maestri<\/em>,<\/strong> quasi a interrogare anche la fine di una generazione capace di offrire grandi riferimenti al pensiero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il filo comincia allora ad allungarsi. Ogni epoca costruisce una trama fatta di idee, politica, religione, economia, rapporti sociali e, oggi pi\u00f9 che mai, tecnologia. Dentro quella trama le persone vivono e imparano a interpretare ci\u00f2 che accade. Pu\u00f2 durare decenni, qualche volta secoli, poi lentamente alcune relazioni perdono forza e altre cominciano a nascere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Il vecchio ordine raramente scompare in poco tempo. Continua a funzionare mentre diventa progressivamente meno capace di spiegare il presente. Intanto qualcosa di nuovo compare, dapprima debole e confuso, senza avere ancora la forza necessaria per prendere il suo posto. Il <strong>vecchio vortice<\/strong> si attenua mentre quello nuovo cerca energia. Per un tratto convivono. \u00c8 quello spazio intermedio, nel quale un ordine perde forza e quello successivo deve ancora consolidarsi, che possiamo chiamare <strong>soglia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Ed \u00e8 proprio l\u00ec che si trovano le persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Devono continuare a vivere, lavorare, scegliere, educare i figli, mentre cambiano il lavoro, la tecnologia, gli equilibri internazionali, il modo di comunicare e perfino il rapporto con l&#8217;intelligenza delle macchine. Le vecchie risposte possono apparire meno sufficienti, mentre quelle nuove devono ancora diventare riconoscibili. Le piazze piene di Modena, Carpi e Sassuolo suggeriscono allora una possibilit\u00e0: quando i punti di riferimento perdono solidit\u00e0 pu\u00f2 crescere il desiderio di <strong>domande<\/strong> <strong>pi\u00f9 profonde.<\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_19032\" aria-describedby=\"caption-attachment-19032\" style=\"width: 528px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-19032\" src=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4ae4fc2c-5291-48d4-8356-e6acbc5197c8-300x200.png\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4ae4fc2c-5291-48d4-8356-e6acbc5197c8-300x200.png 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4ae4fc2c-5291-48d4-8356-e6acbc5197c8-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4ae4fc2c-5291-48d4-8356-e6acbc5197c8.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-19032\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 13px;\"><em>Una piazza contemporanea diventa luogo di ascolto e confronto: persone comuni si raccolgono intorno alla filosofia. Ricostruzione visiva. (Immagine creata con IA. Orchestratore: Eko)<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">La filosofia trova qui uno dei suoi spazi naturali. Offre tempo, confronto, memoria. Torna ai classici senza rinchiudersi nel passato: <strong>Platone<\/strong> si interrogava sulla nascita dell&#8217;ordine del mondo, <strong>Hobbes <\/strong>cercava una via dalla violenza allo Stato, <strong>Kant <\/strong>immaginava regole capaci di governare i rapporti fra le nazioni. Le domande cambiano forma, ma continuano a riguardare uomini che cercano di orientarsi dentro ci\u00f2 che cambia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nel programma del Festival compare anche un movimento in direzione opposta. <strong>Serenella Iovino<\/strong> parla della mente \u00ab<strong>dal caos al cosmo, e ritorno<\/strong>\u00bb. Quel ritorno aiuta a comprendere un passaggio importante: dal disordine pu\u00f2 emergere un ordine, ma nessun ordine \u00e8 necessariamente immobile. Pu\u00f2 perdere equilibrio, trasformarsi e lasciare nuovamente spazio a una fase instabile dalla quale nasceranno relazioni differenti. Pi\u00f9 che una strada diritta, appare un movimento continuo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Accade anche negli <strong>ecosistemi. <\/strong>Vivono attraverso relazioni che si rafforzano, si indeboliscono, scompaiono e vengono sostituite da altre. Finch\u00e9 il sistema riesce ad assorbire questi cambiamenti conserva la propria forma; quando troppe relazioni cambiano insieme pu\u00f2 emergere una configurazione diversa. Il caos diventa allora anche il nome che diamo a ci\u00f2 che ancora fatichiamo a leggere mentre sta cambiando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\">Forse \u00e8 questo che rende cos\u00ec contemporaneo il tema scelto dal <strong>Festivalfilosofia<\/strong>. Mentre un mondo continua a esistere e un altro cerca lentamente la propria forma, migliaia di persone si siedono in una piazza per ascoltare qualcuno che pensa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Quando le vecchie risposte perdono forza, ricomincia la ricerca delle domande profonde.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong><em>NOTE<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Caos e cosmo<\/strong> \u2013 <em>Nel pensiero greco chaos indica originariamente un&#8217;apertura, uno spazio primordiale. In Esiodo precede la formazione del cosmo, termine che rimanda invece a un mondo ordinato. <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Festivalfilosofia<\/strong> \u2013 <em>Nato nel 2001, si svolge ogni anno tra Modena, Carpi e Sassuolo. L&#8217;edizione 2026, dal 18 al 20 settembre, \u00e8 la ventiseiesima ed \u00e8 dedicata al tema \u201cCaos\u201d.<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Ultimi maestri<\/strong> \u2013 <em>Nel programma 2026 Massimo Cacciari e Roberto Esposito discutono in un incontro dal titolo Ultimi maestri, dedicato anche alla trasformazione del ruolo delle grandi figure filosofiche nel presente. La traccia del programma lo collega alla domanda sulla fine di una generazione filosofica e al mutamento dei paradigmi. <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Dal caos al cosmo, e ritorno<\/strong> \u2013 <em>La formula compare nel titolo della lezione di Serenella Iovino, Gli animali che ti porti dentro. Un racconto della mente dal caos al cosmo, e ritorno. Nell&#8217;articolo il \u201critorno\u201d viene assunto come spunto per interrogare il carattere non definitivo degli ordini che si formano. <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Soglia ed ecosistema<\/strong> <em>\u2013 Nell&#8217;articolo i termini sono usati come strumenti interpretativi: la soglia indica la fase nella quale una configurazione perde progressivamente stabilit\u00e0 mentre quella successiva deve ancora consolidarsi; l&#8217;ecosistema \u00e8 inteso come insieme dinamico di relazioni. <\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18px;\"><strong><em>Per saperne di pi\u00f9<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong><em>Esiodo, Teogonia<\/em><\/strong><em> \u2013 Il punto di partenza. Il celebre \u00abprima di tutto fu Chaos\u00bb permette di tornare alla radice occidentale del concetto prima delle successive interpretazioni<\/em>.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Massimo Cacciari, <em>Dell&#8217;Inizio<\/em>, Adelphi<\/strong> \u2013 <em>Pi\u00f9 impegnativo, ma utile per approfondire filosoficamente il problema dell&#8217;origine e del rapporto tra principio e divenire<\/em>.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Umberto Curi, <em>Polemos. Filosofia come guerra<\/em>, Bollati Boringhieri<\/strong> <em>\u2013 Per il rapporto fra conflitto, differenza e pensiero; particolarmente pertinente perch\u00e9 Curi \u00e8 presente nel programma del Festival sul tema Polemos. <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>Ilya Prigogine, Isabelle Stengers, <em>Order Out of Chaos<\/em>, Bantam Books<\/strong> \u2013 <em>Un classico per comprendere come disordine, instabilit\u00e0 e trasformazione possano essere pensati anche fuori dalla filosofia in senso stretto. <\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif;\"><strong>James Gleick, <em>Chaos: Making a New Science<\/em>, Viking<\/strong> \u2013 <em>Una porta d&#8217;ingresso molto leggibile alla teoria del caos, dai sistemi dinamici all&#8217;idea che piccole variazioni possano produrre conseguenze molto grandi.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong data-start=\"56\" data-end=\"80\">Immagine\u00a0 in apertura\u00a0 \u00a0 \u00a0 Il caos<\/strong><br data-start=\"80\" data-end=\"83\" \/><em>Il caos come origine, trasformazione e possibilit\u00e0 di una nuova forma. 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