{"id":18959,"date":"2026-09-11T05:00:43","date_gmt":"2026-09-11T03:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959"},"modified":"2026-09-10T19:11:48","modified_gmt":"2026-09-10T17:11:48","slug":"laffaire-medici-dai-tombaroli-ai-grandi-musei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959","title":{"rendered":"L&#8217;AFFAIRE MEDICI  *  Dai tombaroli ai grandi musei"},"content":{"rendered":"<p><strong>REDAZIONE\u00a0 *\u00a0 11 Settembre 2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 21px;\"><strong>L\u2019AFFAIRE MEDICI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><em>Dai tombaroli ai grandi musei: anatomia di un traffico internazionale<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Un incidente stradale, alcune fotografie, un foglio pieno di nomi. Nell\u2019estate del 1995 comincia cos\u00ec a emergere una filiera che dalle necropoli italiane conduce al mercato internazionale delle antichit\u00e0. Giacomo Medici ne diventer\u00e0 il protagonista giudiziario, ma le indagini mostreranno un sistema assai pi\u00f9 vasto: tombaroli, intermediari, mercanti, collezionisti e opere arrivate fino ad alcuni dei maggiori musei del mondo.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Agosto 1995.<\/strong> <strong>Pasquale Camera<\/strong>, ex funzionario doganale gi\u00e0 conosciuto dagli investigatori che lavorano sul traffico clandestino di reperti archeologici, muore in un incidente stradale. Nell\u2019automobile vengono trovate fotografie di antichit\u00e0. Le indagini portano ad altri documenti e infine a un foglio manoscritto dallo stesso Camera: una sorta di organigramma del traffico, con nomi e collegamenti che dai <strong>tombaroli<\/strong> salgono attraverso intermediari e mercanti verso il mercato internazionale. Tra quei nomi compaiono <strong>Giacomo Medici<\/strong>, <strong>Gianfranco Becchina<\/strong> e <strong>Robert Hecht.<\/strong><\/p>\n<p>La storia era cominciata molti anni prima. <strong>Medici<\/strong> commercia antichit\u00e0 a Roma dagli anni Sessanta. Nel 1967 viene condannato per ricettazione di reperti archeologici; l\u2019anno successivo apre Antiquaria Romana e sviluppa la propria attivit\u00e0 anche sulla piazza svizzera. In quegli anni entra in rapporto con Robert<strong> Hecht,<\/strong> mercante americano di antichit\u00e0 attivo tra <strong>Europa <\/strong>e<strong> Stati<\/strong> <strong>Uniti.<\/strong><\/p>\n<p>Alla base della filiera ci sono i tombaroli. Scavano clandestinamente necropoli e siti archeologici e riforniscono gli intermediari. Il reperto passa di mano, attraversa frontiere, viene restaurato e pu\u00f2 transitare attraverso mercanti, gallerie, collezioni o case d\u2019asta. Pi\u00f9 il percorso si allunga, pi\u00f9 diventa difficile risalire al punto di partenza.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 celebre \u00e8 il<strong> cratere attico di Eufronio<\/strong> con la morte di Sarpedonte. Proveniente da uno scavo clandestino a<strong> Cerveteri,<\/strong> passa attraverso <strong>Medici<\/strong> e <strong>Hecht<\/strong> e nel 1972 viene acquistato dal <strong>Metropolitan Museum<\/strong> di New York per <strong>un milione di dollari,<\/strong> una cifra allora eccezionale. Un reperto uscito clandestinamente da una tomba etrusca era arrivato in uno dei maggiori musei del mondo.<\/p>\n<p>Il 13 settembre 1995 la polizia svizzera e gli investigatori italiani entrano nei depositi utilizzati da Medici al <strong>Porto Franco di Ginevra<\/strong>. Vengono sequestrati migliaia di reperti e, soprattutto, migliaia di fotografie, documenti commerciali e annotazioni. Le Polaroid mostrano vasi ancora sporchi di terra, frammenti prima del restauro, oggetti nelle diverse fasi del loro percorso. Permettono di confrontare il reperto appena scavato con quello ricomparso successivamente restaurato sul mercato. La filiera costruita per allontanare l\u2019oggetto dalla propria origine aveva conservato, quasi involontariamente, il proprio archivio.<\/p>\n<p>Seguendo fotografie e documenti, gli investigatori ricostruiscono numerosi passaggi. Accanto a <strong>Medici<\/strong> compaiono Robert <strong>Hecht,<\/strong> Robin <strong>Symes,<\/strong> Frieda <strong>Tchacos<\/strong>, Nikolas <strong>Koutoulakis,<\/strong> grandi collezionisti e opere successivamente identificate nelle raccolte del <strong>Metropolitan,<\/strong> del J. <strong>Paul Getty Museum<\/strong>, del <strong>Museum of Fine Arts di Boston<\/strong> e del <strong>Cleveland Museum of Art.<\/strong><\/p>\n<p>Il quadro si allarga ancora. <strong>Gianfranco Becchina,<\/strong> mercante siciliano attivo da Basilea, rappresenta un altro importante nodo. Nei suoi archivi vengono trovate altre migliaia di fotografie e documenti. <strong>Medici<\/strong> non era dunque l\u2019unico grande operatore italiano: esistevano altre reti, fornitori e intermediari attraverso i quali i reperti potevano uscire dall\u2019Italia e raggiungere il mercato internazionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18961\" aria-describedby=\"caption-attachment-18961\" style=\"width: 526px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-18961 \" src=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/221fa00e-25d1-4a52-b4d9-5b7bc781177a-300x251.png\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/221fa00e-25d1-4a52-b4d9-5b7bc781177a-300x251.png 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/221fa00e-25d1-4a52-b4d9-5b7bc781177a-1024x857.png 1024w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/221fa00e-25d1-4a52-b4d9-5b7bc781177a.png 1371w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18961\" class=\"wp-caption-text\">R<em>icostruzione visiva di un incontro tra una curatrice museale e investigatori italiani durante le verifiche sulla provenienza di reperti archeologici. (Immagine prodotta con IA. Orchestratore Eko)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il procedimento contro <strong>Medici<\/strong> intanto prosegue. <strong>Arrestato nel 1997,<\/strong> viene condannato in primo grado nel dicembre 2004 a dieci anni di reclusione. Dopo l\u2019appello, il 7 dicembre 2011 la Cassazione rende definitiva la <strong>condanna a otto anni.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine aveva raggiunto anche altri protagonisti. Nel 2005 vengono rinviati a giudizio <strong>Marion<\/strong> <strong>True,<\/strong> per quasi vent\u2019anni curatrice delle antichit\u00e0 del <strong>Getty Museum,<\/strong> R<strong>obert Hecht<\/strong> e altri imputati. Il processo contro <strong>True<\/strong> termina nell\u2019ottobre 2010 per<strong> prescrizione;<\/strong> quello contro <strong>Hecht<\/strong> si chiude nel gennaio 2012 per la stessa ragione. Non arriver\u00e0 nei loro confronti una sentenza sul merito. Hecht morir\u00e0 poche settimane dopo, a 92 anni.<\/p>\n<p>Restano cos\u00ec due fotografie difficili da sovrapporre: da una parte una rete internazionale ricostruita attraverso migliaia di reperti, immagini, documenti e passaggi commerciali; dall\u2019altra gli esiti giudiziari effettivamente raggiunti.<\/p>\n<p>Intanto comincia il viaggio inverso. Le prove raccolte dagli investigatori sostengono l\u2019<strong>azione dello<\/strong> <strong>Stato italiano<\/strong>, alla quale si affiancano negoziati e interventi di <strong>diplomazia culturale<\/strong> con musei e autorit\u00e0 straniere. Nel 2008 il cratere di Eufronio torna in Italia. Il Getty accetta la restituzione di quaranta opere; Boston e altre istituzioni restituiscono altri reperti.<\/p>\n<p>Il conto complessivo rimane impossibile da chiudere. Le migliaia di oggetti sequestrati a Ginevra erano ancora nella disponibilit\u00e0 di<strong> Medici;<\/strong> molti altri erano gi\u00e0 entrati nel mercato. A questi si aggiungono gli archivi <strong>Becchina,<\/strong> le altre reti e gli oggetti dei quali non \u00e8 rimasta documentazione conosciuta. Sappiamo ci\u00f2 che \u00e8 stato recuperato. Non sappiamo quanti reperti siano complessivamente usciti clandestinamente dall\u2019Italia in quei decenni.<\/p>\n<p>Un ruolo centrale appartiene al <strong>Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,<\/strong> nato nel 1969, primo reparto di polizia specializzato al mondo nel settore e divenuto un riferimento nella cooperazione internazionale contro il traffico illecito di beni culturali.<\/p>\n<p>Ma la storia non finisce con Medici. Nel<strong> 2023 l\u2019operazione Canusium<\/strong> dei Carabinieri TPC ha ricostruito ancora una filiera partita dagli scavi clandestini e passata attraverso ricettatori, intermediari e trafficanti internazionali fino al mercato estero.<\/p>\n<p>Sono trascorsi quasi trent\u2019anni dall\u2019incidente di<strong> Pasquale Camera<\/strong>. Gli uomini sono cambiati, i controlli sulle provenienze sono diventati pi\u00f9 rigorosi e molti reperti sono tornati in Italia. I <strong>tombaroli,<\/strong> per\u00f2, <strong>continuano a scavare<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto era realmente grande il traffico del quale l\u2019affaire Medici ha mostrato una parte? Quanto del patrimonio uscito clandestinamente \u00e8 tornato?<\/p>\n<p>E se ancora oggi qualcuno scava clandestinamente una necropoli e trova chi \u00e8 disposto a comprare ci\u00f2 che porta alla luce, resta una domanda molto semplice: <strong>chi c\u2019\u00e8 dall\u2019altra parte<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>NOTE<\/em><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pasquale Camera e l\u2019organigramma<\/strong><br \/>\n<em>La morte di Pasquale Camera nell\u2019agosto 1995 e il successivo ritrovamento della documentazione da lui raccolta furono uno dei passaggi decisivi dell\u2019indagine che condusse verso il circuito internazionale del traffico di antichit\u00e0.<\/em><\/li>\n<li><strong> Il cratere di Eufronio<\/strong><br \/>\n<em>Capolavoro della ceramica attica a figure rosse, firmato dal vasaio Euxitheos e dal pittore Eufronio, raffigura la morte di Sarpedonte. Acquistato dal Metropolitan Museum nel 1972 per un milione di dollari, \u00e8 rientrato definitivamente in Italia nel 2008.<\/em><\/li>\n<li><strong> Il Porto Franco di Ginevra<\/strong><br \/>\n<em>I depositi utilizzati da Medici contenevano migliaia di reperti, fotografie e documenti. Le immagini di oggetti prima e dopo il restauro permisero agli investigatori di ricostruire numerosi passaggi della filiera clandestina.<\/em><\/li>\n<li><strong> Il Comando Carabinieri TPC<\/strong><br \/>\n<em>Istituito nel 1969, precedette di un anno la Convenzione UNESCO di Parigi del 1970. \u00c8 il reparto specializzato dell\u2019Arma per la tutela del patrimonio culturale e opera anche attraverso una vasta banca dati dei beni illecitamente sottratti.<\/em><\/li>\n<li><strong> Le restituzioni<\/strong><br \/>\n<em>Le indagini furono seguite da negoziati dello Stato italiano con musei e istituzioni straniere. Tra gli accordi pi\u00f9 importanti quelli con il Metropolitan Museum e il J. Paul Getty Museum, che portarono al rientro in Italia di numerosi reperti.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><em>PER SAPERNE DI PI\u00d9<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Peter Watson, Cecilia Todeschini<\/strong>, <em>The Medici Conspiracy. <\/em><em>The Illicit Journey of Looted Antiquities, from Italy\u2019s Tomb Raiders to the World\u2019s Greatest Museums<\/em>, PublicAffairs, 2006.<\/p>\n<p><strong>Fabio Isman<\/strong>, <em>I predatori dell\u2019arte perduta. Il saccheggio dell\u2019archeologia in Italia<\/em>, Skira, Milano, 2009-2010.<\/p>\n<p><strong>Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale<\/strong>, pubblicazioni e documentazione sulla tutela, il recupero e il traffico illecito dei beni culturali.<\/p>\n<p><strong>Vernon Silver<\/strong>, <em>The Lost Chalice. The Epic Hunt for a Priceless Masterpiece<\/em>, William Morrow, New York, 2009.<\/p>\n<p><strong>Neil Brodie e Trafficking Culture<\/strong>, studi e case studies sul traffico internazionale delle antichit\u00e0 e sul caso Giacomo Medici.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Immagine di apertura<\/em><\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Ricostruzione visiva dell\u2019incidente del 1995 che diede avvio a una serie di indagini sul traffico internazionale di reperti archeologici (Immagine prodotta con IA. Orchestratore Eko).<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REDAZIONE\u00a0 *\u00a0 11 Settembre 2026 \u00a0 L\u2019AFFAIRE MEDICI Dai tombaroli ai grandi musei: anatomia di un traffico internazionale \u00a0 Un incidente stradale, alcune fotografie, un foglio pieno di nomi. Nell\u2019estate del 1995 comincia cos\u00ec a emergere una filiera che dalle necropoli italiane conduce al mercato internazionale delle antichit\u00e0. Giacomo Medici ne diventer\u00e0 il protagonista giudiziario, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18960,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[86],"tags":[1947,1941,1949,1945,1943],"class_list":["post-18959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria-it","tag-carabinieri-tpa","tag-giacomo-medici","tag-patrimonio-archeologico","tag-tombaroli","tag-traffico-di-antichita"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"DIARIO - ARTE E CULTURA\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-11T03:00:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2-1024x683.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"683\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\"},\"headline\":\"L&#8217;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei\",\"datePublished\":\"2026-09-11T03:00:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959\"},\"wordCount\":1278,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png\",\"keywords\":[\"Carabinieri TPA\",\"Giacomo Medici\",\"Patrimonio archeologico\",\"Tombaroli\",\"Traffico di antichit\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959\",\"name\":\"L'AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png\",\"datePublished\":\"2026-09-11T03:00:43+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\"},\"description\":\"L'affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png\",\"width\":1536,\"height\":1024},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18959#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/\",\"name\":\"DIARIO - ARTE E CULTURA\",\"description\":\"Un dialogo aperto sull&#039;arte e le sue molteplici rappresentazioni\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.diario.ansuini.com\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?author=2\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA","description":"L'affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA","og_description":"L'affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei","og_url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959","og_site_name":"DIARIO - ARTE E CULTURA","article_published_time":"2026-09-11T03:00:43+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":683,"url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2-1024x683.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d"},"headline":"L&#8217;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei","datePublished":"2026-09-11T03:00:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959"},"wordCount":1278,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png","keywords":["Carabinieri TPA","Giacomo Medici","Patrimonio archeologico","Tombaroli","Traffico di antichit\u00e0"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959","name":"L'AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei - DIARIO - ARTE E CULTURA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png","datePublished":"2026-09-11T03:00:43+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d"},"description":"L'affaire Medici racconta il traffico internazionale di antichit\u00e0; dai tombaroli agli intermediari, fino ai collezionisti e grandi musei","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#primaryimage","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png","contentUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6460862f-1e38-499d-a8f0-2a4f22d18fe2.png","width":1536,"height":1024},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18959#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;AFFAIRE MEDICI * Dai tombaroli ai grandi musei"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#website","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/","name":"DIARIO - ARTE E CULTURA","description":"Un dialogo aperto sull&#039;arte e le sue molteplici rappresentazioni","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.diario.ansuini.com"],"url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18959"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18964,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18959\/revisions\/18964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}