{"id":18783,"date":"2026-09-04T05:00:36","date_gmt":"2026-09-04T03:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/diario.ansuini.com\/?p=18783"},"modified":"2026-08-24T19:10:02","modified_gmt":"2026-08-24T17:10:02","slug":"loro-del-gotico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783","title":{"rendered":"L&#8217;ORO DEL GOTICO"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: 14px;\">DANIS AUDINO\u00a0 *\u00a0 Roma 4 Settembre 2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 21px;\"><strong>L&#8217;ORO NEL GOTICO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Nel Gotico l&#8217;oro torna a circolare in Europa lungo vie africane, mediterranee e centro-europee. Ma insieme all&#8217;oro si muovono uomini, denaro, tecniche, idee e forme. Seguendo un reliquiario realizzato a Orvieto nel 1338 appare un continente che sta trasformando i propri movimenti in una rete<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orvieto, 1338.<\/strong> Nel Duomo ancora in costruzione <strong>Ugolino di Vieri<\/strong> osserva il grande reliquiario appena terminato per custodire il corporale macchiato di sangue del miracolo di Bolsena. \u00c8 arrivato da Siena con i suoi collaboratori; davanti a lui \u00e8 il vescovo<strong> Tramo Monaldeschi,<\/strong> uno dei committenti. L&#8217;opera \u00e8 costata 1.374 fiorini.<\/p>\n<p>Basta chiedersi da dove siano arrivati il metallo, il denaro, gli uomini e le forme per vedere apparire, dietro il reliquiario, un mondo intero.<\/p>\n<p>Nel <strong>Romanico<\/strong> avevamo lasciato un&#8217;Europa povera d&#8217;oro. Il metallo si concentrava nei tesori delle abbazie, delle cattedrali e delle corti; veniva custodito, lavorato, rifuso. Ora le vie si moltiplicano.<\/p>\n<p>A sud c&#8217;\u00e8 l&#8217;immenso serbatoio dell&#8217;Africa occidentale. Gli europei non raggiungono direttamente le miniere: fra loro e l&#8217;oro c&#8217;\u00e8 il Sahara. Ma il <strong>Sahara <\/strong>\u00e8 un mare. Lo attraversano le carovane e lungo le sue rotte viaggiano oro, avorio, schiavi, sale e merci. Verso occidente raggiungono il <strong>Maghreb,<\/strong> verso oriente <strong>l&#8217;Egitto.<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>1324 Mansa Musa<\/strong> rende quasi visibile questo movimento. Dal Mali attraversa il Sahara con il suo immenso seguito, raggiunge l&#8217;Egitto mamelucco e prosegue verso la Mecca. Porta e distribuisce tanto oro da lasciare traccia nelle cronache e nei mercati.<\/p>\n<p>Sul Mediterraneo altri uomini intercettano quei flussi. <strong>Genova <\/strong>guarda anche al Maghreb; <strong>Venezia<\/strong> a Bisanzio, al Levante e all&#8217;Egitto. Le Crociate portano guerra, razzie e bottino, ma dietro gli eserciti rimangono porti, privilegi e commerci. L&#8217;<strong>Outremer <\/strong>continua a comunicare con l&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Nel <strong>1204 il saccheggio di Costantinopoli<\/strong> sposta materialmente verso Occidente una parte delle ricchezze accumulate per secoli nel grande centro bizantino. Altri nodi intanto crescono, altre vie acquistano forza.<\/p>\n<p>Presto non \u00e8 pi\u00f9 necessario che si muova sempre il metallo. <strong>Si muove il valore.<\/strong> Ordini religiosi e militari, mercanti e compagnie fanno percorrere alla ricchezza distanze sempre maggiori. Nel 1252 Firenze batte il f<strong>iorino<\/strong> e Genova il <strong>genovino;<\/strong> Venezia seguir\u00e0 con il <strong>ducato.<\/strong> Nel Trecento una nuova corrente arriva dalle miniere dell&#8217;Europa centro-orientale, soprattutto dal regno d&#8217;Ungheria e dalla Transilvania.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18786\" aria-describedby=\"caption-attachment-18786\" style=\"width: 532px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-18786\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CrownBohemia2-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CrownBohemia2-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CrownBohemia2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18786\" class=\"wp-caption-text\">C<em>orona di San Venceslao (foto Pacovsky Wikimedia Commons cc BY-SA 4.0)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L&#8217;oro gira.<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel Romanico gli uomini percorrevano l&#8217;Europa. Pellegrini verso Santiago, Roma e Gerusalemme, monaci, mercanti e maestranze seguivano grandi direttrici e raggiungevano centri relativamente stabili. Ora i percorsi si moltiplicano, si incrociano, cambiano direzione.<\/p>\n<p>Le strozzature della frammentazione feudale non scompaiono, ma vengono progressivamente ridimensionate dalla crescita delle monarchie e dalla forza delle citt\u00e0 mercantili. Strade, mercati, porti e monete collegano spazi sempre pi\u00f9 vasti.<\/p>\n<p>Si muovono i mercanti e i pellegrini, gli uomini di corte e di Chiesa, gli ambasciatori e gli uomini di cultura. Un poeta esule pu\u00f2 attraversare citt\u00e0 e signorie portando con s\u00e9 lingua, idee e relazioni.<\/p>\n<p>Si muovono i maestri dei grandi cantieri. Le nuove cattedrali richiedono conoscenze capaci di governare pesi e spinte sempre pi\u00f9 ardite. Geometrie, tecniche e soluzioni passano da un cantiere all&#8217;altro insieme agli uomini che le conoscono. Sulle pietre rimangono i segni del loro lavoro.<\/p>\n<p>Poco lontano anche l&#8217;orafo comincia a lasciare il proprio segno sul metallo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;oro gira. Gli uomini si muovono. Le forme li seguono.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Reliquiario di Orvieto<\/strong> porta il nome di Ugolino e dei suoi soci orafi senesi. Dietro l&#8217;opera c&#8217;\u00e8 una bottega capace di riunire competenze diverse; intorno alla bottega una corporazione ormai forte regola il mestiere, controlla il metallo e tutela uomini e reputazioni.<\/p>\n<p>Tra Duecento e Trecento si diffondono i punzoni. Il titolo viene garantito e progressivamente il maestro diventa riconoscibile attraverso il proprio marchio. Come la pietra conserva il segno di chi l&#8217;ha lavorata, <strong>l&#8217;oro comincia a portare con s\u00e9 l&#8217;identit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 dell&#8217;orafo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siena <\/strong>\u00e8 uno dei grandi centri dell&#8217;oreficeria gotica. <strong>Guccio di Mannaia<\/strong> firma alla fine del Duecento il calice realizzato per <strong>Niccol\u00f2 IV<\/strong>; pochi decenni dopo <strong>Ugolino <\/strong>lavora a <strong>Orvieto.<\/strong> Altri maestri senesi raggiungono <strong>Napoli<\/strong> e <strong>Avignone.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_18784\" aria-describedby=\"caption-attachment-18784\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-18784\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Q6NzsEwaNRabVv-lZFEtPlyMu90CxdQqWTjhtu9vRmIT4RLMqdJXUlqhgivncU988kuoRrjlXjs4KGP-MijbROKD4JoBx7zRS_JpxGG0n3fCwF3nnyNk954JvQ5CV6QCdI5R2v54NR5PoBSZ406qwjyjptAJAqh-r6PFyyWCHTI-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"601\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Q6NzsEwaNRabVv-lZFEtPlyMu90CxdQqWTjhtu9vRmIT4RLMqdJXUlqhgivncU988kuoRrjlXjs4KGP-MijbROKD4JoBx7zRS_JpxGG0n3fCwF3nnyNk954JvQ5CV6QCdI5R2v54NR5PoBSZ406qwjyjptAJAqh-r6PFyyWCHTI-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Q6NzsEwaNRabVv-lZFEtPlyMu90CxdQqWTjhtu9vRmIT4RLMqdJXUlqhgivncU988kuoRrjlXjs4KGP-MijbROKD4JoBx7zRS_JpxGG0n3fCwF3nnyNk954JvQ5CV6QCdI5R2v54NR5PoBSZ406qwjyjptAJAqh-r6PFyyWCHTI-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Q6NzsEwaNRabVv-lZFEtPlyMu90CxdQqWTjhtu9vRmIT4RLMqdJXUlqhgivncU988kuoRrjlXjs4KGP-MijbROKD4JoBx7zRS_JpxGG0n3fCwF3nnyNk954JvQ5CV6QCdI5R2v54NR5PoBSZ406qwjyjptAJAqh-r6PFyyWCHTI.jpg 890w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18784\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>Guccio di Mannaia,<\/strong> Calice di Niccol\u00f2 IV 1288-1292 c.ca argento dorato e smalti traslucidi. Assisi- Museo del tesoro della Basilica di San Francesco (Foto TimeForLunch Wikimedia Commons cc BY-SA 4.0)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Con il papato <strong>Avignone <\/strong>concentra denaro, potere e committenza. Arrivano gli artefici. Gli uomini si incontrano e con loro viaggiano tecniche e linguaggi.<\/p>\n<p>Le opere ne conservano le tracce. Nel reliquiario di Ugolino l&#8217;architettura della cattedrale, la pittura senese, la scultura e il lavoro dell&#8217;orafo finiscono per parlare la stessa lingua.<\/p>\n<p>Talvolta \u00e8 lo stesso uomo ad attraversare mondi diversi. <strong>Lando di Pietro<\/strong> \u00e8 orafo, scultore, architetto e ingegnere. Il <strong>Gotico <\/strong>\u00e8 ancora nel pieno della sua forza, ma i confini fra le competenze cominciano ad aprirsi.<\/p>\n<p><strong>Soffiano gi\u00e0 i primi venti del Rinascimento.<\/strong><\/p>\n<p>Intanto il movimento esce dalle chiese. Viaggiano lane, sete, pellicce e coloranti; cambiano abiti e acconciature. L&#8217;orafo lavora per l&#8217;altare ma anche per il corpo e per la casa. Alla grande committenza ecclesiastica si affiancano sovrani, corti, comuni, corporazioni e mercanti.<\/p>\n<p>L&#8217;oro sacro continua a splendere. Accanto ad esso cresce <strong>l&#8217;oro profano.<\/strong><\/p>\n<p>Commercio, moneta, credito, citt\u00e0, cantieri, botteghe, committenza e arti si incrociano e acquistano velocit\u00e0. Le relazioni si infittiscono e cominciano ad alimentarsi reciprocamente.<\/p>\n<p><strong>Il vortice ha preso forma.<\/strong><\/p>\n<p>Nessuno lo ha progettato e nessuno lo governa. Papi, monarchi, mercanti, vescovi, maestri e artisti perseguono fini differenti, ma l&#8217;insieme delle loro relazioni ha ormai acquistato una fisionomia propria.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 lo spirito del tempo che diventa visibile.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Guerra dei Cent&#8217;anni<\/strong> sconvolge territori e commerci. La <strong>Peste nera<\/strong> falcia uomini, svuota botteghe e cantieri, altera ricchezze e rapporti sociali. Alcuni nodi perdono forza, altri ne acquistano. Il movimento cambia direzione, ma non si ferma.<\/p>\n<p>Torniamo a Orvieto.<\/p>\n<p>Ugolino \u00e8 ancora davanti al suo reliquiario. Ora, dietro quell&#8217;oggetto, possiamo intravedere il Mali e il Sahara, l&#8217;Egitto e il Mediterraneo, Costantinopoli, il fiorino e il mercante, Siena e Avignone, il vescovo e la corporazione, il pittore e il costruttore della cattedrale.<\/p>\n<p><strong>Nel Romanico avevamo seguito l&#8217;oro lungo grandi direttrici. Nel Gotico quelle correnti si moltiplicano, si incrociano e diventano una rete.<\/strong><\/p>\n<p>E mentre il vortice gotico raggiunge la propria fisionomia, al suo interno soffiano gi\u00e0 i venti di quello successivo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18px;\"><strong>NOTE<\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Il Corporale di Bolsena<\/strong><br \/>\n<em>Il corporale \u00e8 il telo liturgico sul quale vengono posti il calice e l&#8217;ostia durante la celebrazione eucaristica. Secondo la tradizione, durante una Messa celebrata a Bolsena da Pietro da Praga, il sangue fuoriuscito dall&#8217;ostia consacrata macchi\u00f2 il corporale. La reliquia fu trasferita a Orvieto. Il miracolo \u00e8 tradizionalmente collegato all&#8217;istituzione della festa del Corpus Domini da parte di Urbano IV nel 1264.<\/em><\/li>\n<li><strong> Mansa Musa e l&#8217;oro del Mali<\/strong><br \/>\n<em>Mansa Musa, sovrano del Mali, comp\u00ec il pellegrinaggio alla Mecca nel 1324-1325 attraversando il Sahara e l&#8217;Egitto. Le fonti ricordano l&#8217;eccezionale quantit\u00e0 d&#8217;oro distribuita durante il viaggio e gli effetti che essa avrebbe avuto sul mercato egiziano<\/em>.<\/li>\n<li><strong> Fiorino, genovino e ducato<\/strong><br \/>\n<em>Firenze e Genova introdussero importanti monete auree nel 1252. Venezia inizi\u00f2 a coniare il ducato d&#8217;oro nel 1284. La ripresa della monetazione aurea occidentale testimonia l&#8217;ampliamento dei circuiti economici e della disponibilit\u00e0 di oro.<\/em><\/li>\n<li><strong> Segni sulla pietra e punzoni sull&#8217;oro<\/strong><br \/>\n<em>Nei cantieri medievali i segni incisi sulle pietre permettevano anche di riconoscere il lavoro degli artefici. Quasi contemporaneamente l&#8217;oreficeria sviluppa sistemi sempre pi\u00f9 precisi di identificazione e garanzia: a Parigi lo statuto degli orafi del 1260 disciplina il titolo dei metalli; nel 1275 viene prescritto il punzone della comunit\u00e0 per l&#8217;argento e nel 1313 la disposizione viene estesa all&#8217;oro. Ad Avignone l&#8217;uso del punzone \u00e8 documentato prima del 1317; nel 1355 in Francia viene imposto anche un punzone personale del maestro. Funzioni diverse, ma una stessa esigenza<\/em> <em>crescente: rendere riconoscibili lavoro, provenienza e responsabilit\u00e0 mentre uomini e oggetti circolano.<\/em><\/li>\n<li><strong> Lando di Pietro<\/strong><br \/>\n<em>Lando di Pietro, attivo fra XIII e XIV secolo, riun\u00ec competenze di orafo, scultore, architetto e ingegnere. Figure di questo tipo mostrano come gi\u00e0 nel mondo gotico i confini fra attivit\u00e0 artistiche e tecniche potessero essere permeabili.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\"><strong>PER SAPERNE DI PIU&#8217;<\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><em><strong>Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi (a cura di), Arti e storia nel Medioevo<\/strong>, Einaudi.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Jacques Le Goff, La civilt\u00e0 dell&#8217;Occidente medievale<\/strong>, Einaudi.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Georges Duby, Il tempo delle cattedrali<\/strong>, Einaudi.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Peter Spufford, Money and Its Use in Medieval Europe<\/strong>, Cambridge University Press.<\/em><\/li>\n<li><em><strong>Marian Campbell, An Introduction to Medieval Enamels<\/strong>, Victoria and Albert Museum.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\"><strong>IMMAGINE IN APERTURA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0 <em>Orvieto, 1338<\/em><\/strong><em>. Ricostruzione di <strong>Ugolino di Vieri<\/strong> davanti al <strong>Reliquiario del Corporale<\/strong>, alla presenza del vescovo <strong>Tramo Monaldeschi<\/strong> e di un esponente della famiglia Monaldeschi. Il piatto con i fiorini richiama il pagamento documentato dell&#8217;opera e non riproduce uno specifico episodio attestato. Abbigliamento, paramenti e ambientazione sono ricostruiti sulla base della <strong>documentazione storica e figurativa coeva<\/strong>. Immagine creata con IA. Orchestratore Eko.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DANIS AUDINO\u00a0 *\u00a0 Roma 4 Settembre 2026 &nbsp; L&#8217;ORO NEL GOTICO \u00a0 Nel Gotico l&#8217;oro torna a circolare in Europa lungo vie africane, mediterranee e centro-europee. Ma insieme all&#8217;oro si muovono uomini, denaro, tecniche, idee e forme. Seguendo un reliquiario realizzato a Orvieto nel 1338 appare un continente che sta trasformando i propri movimenti in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18785,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1469],"tags":[1629,1885,1687,1889,1887],"class_list":["post-18783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tesori-nella-storia","tag-ecosistemi-culturali","tag-gotico","tag-oreficeria-medievale","tag-storia-delloro","tag-ugolino-di-vieri"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dall&#039;oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dall&#039;oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"DIARIO - ARTE E CULTURA\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-04T03:00:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105-1024x683.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"683\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\"},\"headline\":\"L&#8217;ORO DEL GOTICO\",\"datePublished\":\"2026-09-04T03:00:36+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783\"},\"wordCount\":1452,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png\",\"keywords\":[\"Ecosistemi culturali\",\"Gotico\",\"Oreficeria Medievale\",\"Storia dell'oro\",\"Ugolino di Vieri\"],\"articleSection\":[\"TESORI NELLA STORIA\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783\",\"name\":\"L'ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png\",\"datePublished\":\"2026-09-04T03:00:36+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\"},\"description\":\"Dall'oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/08\\\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png\",\"width\":1536,\"height\":1024},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?p=18783#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;ORO DEL GOTICO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/\",\"name\":\"DIARIO - ARTE E CULTURA\",\"description\":\"Un dialogo aperto sull&#039;arte e le sue molteplici rappresentazioni\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.diario.ansuini.com\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.diariomagazine.com\\\/?author=2\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA","description":"Dall'oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA","og_description":"Dall'oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento","og_url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783","og_site_name":"DIARIO - ARTE E CULTURA","article_published_time":"2026-09-04T03:00:36+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":683,"url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105-1024x683.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d"},"headline":"L&#8217;ORO DEL GOTICO","datePublished":"2026-09-04T03:00:36+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783"},"wordCount":1452,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png","keywords":["Ecosistemi culturali","Gotico","Oreficeria Medievale","Storia dell'oro","Ugolino di Vieri"],"articleSection":["TESORI NELLA STORIA"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783","name":"L'ORO DEL GOTICO - DIARIO - ARTE E CULTURA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png","datePublished":"2026-09-04T03:00:36+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d"},"description":"Dall'oro africano alle miniera centro europee, dal fiorino alle cattedrali; seguendo Ugolino di Vieri, il Gotico appare come un ecosistema di uomini, merci, tecniche e forme in movimento","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#primaryimage","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png","contentUrl":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c78cfa3e-8f3d-4ae1-8022-883484687105.png","width":1536,"height":1024},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=18783#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;ORO DEL GOTICO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#website","url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/","name":"DIARIO - ARTE E CULTURA","description":"Un dialogo aperto sull&#039;arte e le sue molteplici rappresentazioni","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/#\/schema\/person\/d3579397a1149c7462f88b83cb19bd8d","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/657ddf8b5291eca62bcd7dd072b19a3a7f6dc3242db79ec68c07dc323e1b3a69?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.diario.ansuini.com"],"url":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?author=2"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18783"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18789,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18783\/revisions\/18789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}