{"id":14868,"date":"2023-05-07T01:00:06","date_gmt":"2023-05-06T23:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/diario.ansuini.com\/?p=14868"},"modified":"2023-05-08T16:56:41","modified_gmt":"2023-05-08T14:56:41","slug":"chateau-margaux-i-grandi-vini-di-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diariomagazine.com\/?p=14868","title":{"rendered":"CHATEAU MARGAUX: I GRANDI VINI DI FRANCIA"},"content":{"rendered":"<p>La storia di Chateau Margaux risale almeno al XII secolo, quando la zona era ancora selvaggia e poco popolata; i vini della regione di Bordeaux erano pero\u2019 gia\u2019 conosciuti e apprezzati presso le corti europee; si tramanda che proprio alla tavola del Re di Inghilterra <strong>Riccardo Cuor di Leone<\/strong> non potesse mancare proprio lo Chateau Margaux.<\/p>\n<p>Il primo proprietario documentato della tenuta fu l\u2019 Arcivescovo di Bordeaux \u00a0Bertrand de Goth, che nel 1310 divenne Papa con il nome di <strong>Clemente V<\/strong>. Nel corso dei secoli, la propriet\u00e0 pass\u00f2 attraverso diverse mani; nel 1500 grazie a <strong>Pierre de Lestonnac<\/strong> prese grosso modo la conformazione che e\u2019 arrivata ai giorni d\u2019oggi, un\u2019 altro cambiamento importante ci fu\u2019 \u00a01801, quando\u00a0 fu acquistata dal banchiere parigino <strong>Marchese \u00a0Bertrand Douat<\/strong>.<\/p>\n<p>Sotto la sua gestione\u00a0 Chateau Margaux sub\u00ec una radicale trasformazione. Douat, infatti, era un appassionato di vini di alta qualit\u00e0 e fece importanti investimenti , intervenendo radicalmente sugli immobili, ampliando i vigneti e introducendo tecniche innovative di coltivazione e vinificazione. Grazie al suo lavoro, Chateau Margaux divenne presto uno dei vini pi\u00f9 apprezzati della regione di Bordeaux ed il suo nuovo <strong>Ch\u00e2teau Guy Louis Combes<\/strong>, noto come la Versailles del Medoc \u00a0\u00a0tra i\u00a0 castelli piu\u2019 belli e famosi di Francia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14873\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cantina.jpeg\" alt=\"\" width=\"808\" height=\"605\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera svolta nella storia di Chateau Margaux avvenne nel 1977, quando la tenuta fu acquistata dal magnate <strong>Andreas \u00a0Mentzelopoulos<\/strong>; Andreas, \u00a0di origini greche, aveva gi\u00e0 esperienza nel settore dei vini, ma la sfida rappresentata da Chateau Margaux fu comunque enorme. La tenuta era in pessime condizioni e i vini, pur apprezzati, non erano al livello delle grandi annate del passato.<\/p>\n<p>Purtroppo\u00a0 morira\u2019 tre anni dopo l\u2019acquisto senza riuscire a vedere\u00a0 i frutti dei propri investimenti, lasciando la gestione alla figlia <strong>Corinne<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14870\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Corinne-Mentzelopoulos-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"830\" height=\"830\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Corinne-Mentzelopoulos-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Corinne-Mentzelopoulos-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Corinne-Mentzelopoulos.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 830px) 100vw, 830px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Corinne e\u2019 stata la vera artefice dell\u2019attuale successo di Chateau Margaux, portando a termine i cambiamenti voluti dal padre: ha modernizzato \u00a0la cantina, il cui progetto e\u2019 stato affidato all\u2019 Archistar <strong>Lord\u00a0 Norman Foster<\/strong>, \u00a0ampliato i vigneti ed introdotto \u00a0tecniche di coltivazione e vinificazione ancora pi\u00f9 avanzate. Il risultato e\u2019 stato strepitoso: i vini di Chateau Margaux sono tornati \u00a0ad essere considerati tra i migliori del mondo\u00a0 e il nome della tenuta\u00a0 ad essere definitivamente \u00a0sinonimo di eccellenza e raffinatezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14871\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/chateau1_0-300x295.jpg\" alt=\"\" width=\"806\" height=\"793\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/chateau1_0-300x295.jpg 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/chateau1_0.jpg 854w\" sizes=\"(max-width: 806px) 100vw, 806px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una partentesi degna di nota e di\u00a0 orgoglio italiano e\u2019 l\u2019 ingresso come socio di maggioranza\u00a0 di uno tra gli italiani piu\u2019 iconici del 900, l\u2019 <strong>Avvocato Gianni Agnelli<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019 Avvocato, modello di eleganza e di savoir faire, grande amante delle belle donne e dei vini francesi, entra nel capitale sociale di Chateau Margaux nel 1990 a valle di un\u2019 operazione finanziaria volta all\u2019 acquisto di una societa\u2019 proprietaria \u00a0anche della famosa acqua Perrier\u2019; pur lasciando la gestione dell\u2019 azienda sempre \u00a0a Corinne\u00a0 non se ne separer\u00e0\u2019 mai ; solo dopo la sua morte nel 2003 la famiglia Agnelli \u00a0la rivendera\u2019 ai Mentzelopoulos che ne sono ancora i proprietari.<\/p>\n<p>La storia di Chateau Margaux non \u00e8 fatta solo di successi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, ad esempio, la tenuta fu occupata dalle truppe tedesche, che saccheggiarono i vigneti e la cantina. I proprietari di allora , tuttavia, riuscirono a\u00a0 nascondere le migliori bottiglie in un luogo segreto, dove furono scoperte solo dopo la fine della guerra.<\/p>\n<p>Un\u00a0 episodio divertente della storia di Chateau Margaux \u00e8 legato alla famosa classificazione dei vini di Bordeaux del 1855. Durante il processo di selezione, infatti, i giudici assaggiarono i vini senza sapere a quale cantina appartenessero, giudicandoli solo in base al loro gusto. Quando arrivarono allo Chateau Margaux, per\u00f2, si trovarono davanti a un vino talmente buono da sembrare impossibile che provenisse da una cantina cos\u00ec poco conosciuta. Pensando che si trattasse di un errore, i giudici chiesero di assaggiare il vino di nuovo, ma il risultato fu lo stesso: Chateau Margaux era un vino straordinario e meritava di essere classificato tra i 4 migliori di Bordeaux.<\/p>\n<p>Quali sono le caratteristiche che hanno reso i vini di Chateau Margaux cos\u00ec apprezzati nel corso dei secoli?<\/p>\n<p>In primo luogo, va detto che la tenuta si trova in una posizione privilegiata, al centro della regione di Margaux, circondata da terreni argillosi e calcarei che favoriscono una perfetta maturazione delle uve. Inoltre, la propriet\u00e0 dispone di alcuni dei vigneti pi\u00f9 vecchi e prestigiosi di tutta la zona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-14872\" src=\"https:\/\/diario.ansuini.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cantina-chateau-margaux_7119-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"818\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cantina-chateau-margaux_7119-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cantina-chateau-margaux_7119-1024x524.jpg 1024w, https:\/\/www.diariomagazine.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cantina-chateau-margaux_7119.jpg 1360w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera chiave del successo di Chateau Margaux \u00e8 sempre stata la cura maniacale che i vari proprietari \u00a0hanno nei secoli \u00a0dedicato alla produzione dei loro vini. La vinificazione \u00e8 ancora oggi un processo artigianale, che prevede una selezione rigorosa delle uve, una fermentazione lenta e una maturazione in botti di rovere di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Il risultato di questo lavoro \u00e8 un vino di grande eleganza e raffinatezza, caratterizzato da un colore rosso intenso e profondo, un bouquet complesso e armonioso, con note di frutti rossi, spezie e tabacco, e un gusto morbido e vellutato, con tannini delicati e una lunga persistenza in bocca. Il vino di Chateau Margaux \u00e8 considerato uno dei migliori del mondo e viene apprezzato dagli intenditori.<\/p>\n<p>In conclusione, la storia di Chateau Margaux \u00e8 quella di una tenuta che, grazie alla passione e alla determinazione dei suoi proprietari, \u00e8 riuscita a diventare uno dei simboli della regione di Bordeaux e del vino di alta qualit\u00e0 in generale. Ogni bottiglia di Chateau Margaux racchiude in s\u00e9 secoli di storia e di tradizione, ma anche un impegno costante per la ricerca dell&#8217;eccellenza e della perfezione.<\/p>\n<p>Nella prossima asta di Ansuini 1860 sara&#8217; battuta una bottiglia di Chateau Margaux del 1986.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Chateau Margaux risale almeno al XII secolo, quando la zona era ancora selvaggia e poco popolata; i vini della regione di Bordeaux erano pero\u2019 gia\u2019 conosciuti e apprezzati presso le corti europee; si tramanda che proprio alla tavola del Re di Inghilterra Riccardo Cuor di Leone non potesse mancare proprio lo Chateau [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14869,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[86],"tags":[],"class_list":["post-14868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - 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